La strategia. Per supportare la rete la società assumerà 150 persone e farà 4 milioni di investimenti in AI, dopo un 2025 con fatturato in crescita del 3,5%.
Cresce la rete di agenzie di Synergie Italia, tra le principali agenzie per il lavoro, con l'headquarter italiano a Torino. Entro il 2027 la società guidata dal CEO Marco Valsecchi punta a mettere in campo tra le quaranta e le cinquanta nuove filiali – oggi sono 180 in totale – aumentando così la propria capillarità in tutte le regioni italiane. Parallelamente il gruppo prevede l'assunzione di circa 150 risorse e investimenti fino a 4 milioni di euro in soluzioni di intelligenza artificiale, focalizzate principalmente sullo sviluppo di strumenti smart a supporto dei processi e dei servizi, soprattutto su competenze, tecnologie e modelli organizzativi.
Obiettivo della società, in un mercato del lavoro complesso come quello italiano, è di migliorare il matching tra le richieste di lavoro e i candidati già presenti nel proprio database. Synergie Italia, parte di un network internazionale che fa capo alla casa madre francese, ha registrato nel corso del 2025: 855 milioni di fatturato, con 35 milioni di utili e una rete di 6 mila aziende clienti. La crescita dei ricavi è stata del 3,5% rispetto al 2024, "i risultati maturati in un contesto macroeconomico e di mercato caratterizzato da una crescita contenuta del Pil nazionale, da una lieve contrazione dei volumi medi annui nel settore della somministrazione e da un persistente incremento dei costi operativi". L'anno scorso le nuove aperture sono state comunque 25 e hanno contribuito a raggiungere i 1.250 dipendenti, il 7% in più rispetto al 2024.
"Il mercato del lavoro italiano è a un punto di svolta strutturale. Le organizzazioni che sapranno attrarre, sviluppare e trattenere il talento, con intelligenza, con velocità e con autenticità, costruiranno il vantaggio competitivo del prossimo decennio", evidenzia l'AD Marco Valsecchi.
Il Synergie Lab: innovazione e digitalizzazione
Il 2025 è stato l'anno di apertura del Synergie Lab, nuovo centro di innovazione del Gruppo, nato con l'obiettivo di digitalizzare processi e modello di business, accelerare la risposta a clienti e candidati, automatizzare passaggi ripetitivi e liberare risorse per attività ad alto valore aggiunto come la consulenza e la relazione diretta con aziende e candidati. In questo contesto, l'AI è uno strumento di riferimento utilizzato soprattutto nella selezione, nelle attività commerciali e nella gestione operativa.
Il modello di Synergie Lab, comunica la società, "potenzia l'autonomia delle filiali, offrendo strumenti per un migliore matching, tempi di risposta più rapidi e analisi predittive dei mercati locali, permettendo al responsabile di filiale di concentrarsi sulle relazioni umane e sulla creazione di soluzioni innovative".
Outsourcing HR e Synergie Academy
In parallelo, il Gruppo ha ampliato l'anno scorso l'offerta di outsourcing HR e gestione di processi in appalto di servizio, "rispondendo – spiegano dall'azienda – all'esigenza delle aziende italiane di esternalizzare e ricevere soluzioni su misura, co-progettate con i clienti".
Sempre l'anno scorso la società ha acquisito il 100% di Synergie Academy, una delle operazioni fondamentali del 2025, per "poter gestire l'intero ciclo del talento: selezionare, formare, qualificare e accompagnare le persone nella loro crescita professionale" descrive una nota. L'offerta della Academy comprende formazione finanziata e a mercato.
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